Saturday, August 15, 2015

Fortuity

Stamattina, appena sveglia, come ogni mattina dopo esserci addormentati insieme vedo il tuo fianco peggiore, il dietro, ma sorrido perchè è per me la cosa migliore.

Sunday, March 1, 2015

Keep going!

Chi vive accanto a me soffre di una sindrome detta "da sdoppiamento". L'immagine che gli si ripropone nella sua mente è quella di me sotto forma di un topolino grigio-bianco che corre dentro ad una rotellina, a sua volta dentro ad una gabbia. A suo dire entrerei dentro a questa rotellina il lunedì mattina e ne uscirei stravolta dal tanto correre il venerdì sera. Lo sdoppiamento dubentra nel dover cercare spesso dove sono: dentro la rotellina a correre o fuori dalla gabbia nei miei momenti di "infiniti e strani" interessi che mi contraddistinguono?
"Il fatto che tu avessi passioni così diverse fra loro e dalle mie mi spaventava all'inizio" mi ha sempre detto Cricetone "perchè ho sempre pensato che gli interessi in una coppia dovessero essere un pò simili, addorittura comuni".
Ed invece Bello mio io leggo prevalentemente narrativa giapponese o libri di psichiatria e analisi comportamentale dell'essere umano, mi violento di pilates e lunghe corse, mi piacciono i film di cui "non si capisce niente, non ci sono dialoghi, ma come fai a guardare questa roba", mangio quando ho fame (non per orari stabiliti) e spesso salto la cena, mi piace scrivere cose ovunque, anche sui tovaglioli di carta, vado al cinema da sola, non chiamo quasi mai nessuno perchè odio stare al telefono preferendo uscire con le persone e guardarle, ho periodi di forte odio verso la gente che è un forte problema visto che lavoro in mezzo alle persone e mi piace bere un buon qualcosa, preferibilmente alcolico.
E tu, che sei così particolare, hai esattamente propensioni opposte: astemio, leggi cose di "casa tua", guardi film "normali", mangi quando Dio comanda, sei sempre al telefono.
E' così importante essere così simili? Non credo, imparo quello che non faccio e  non ho mai fatto da te. Probabilmente viceversa.
Prendi i sabato mattina in palestra. Non sono mai andata in palestra prima di conoscerti. Ora adoro farmi allenare da te, sentire "l'odore della ghisa e del sudore" per poi vivere di carne greve per due giorni consecutivi. Mi piace osservare con te le persone sulle macchine che fanno gli esercizi più assurdi e scorretti e poi si osservano allo specchio soddisfatti per misurare il grasso che nella loro testa è già bruciato.
Prendi le domeniche sera in cui vieni nei cinema di provincia dimenticati da Cristo a vedere un film di un regista armeno di cui non sappiamo pronunciare nemmeno il nome, commentiamo il film insieme e poi mi chiedi se voglio andare a bere qualcosa mentre tu sbevucchi una coca zero.
Questa non è enorme diversità e realtà perfettibile? Non è essere diversi ma fare cose dell'altro?
Si, questo è amore.

Wednesday, January 21, 2015

Protège Moi

Tanti auguri mamma, oggi compi SOLO 54 anni. Volevo farti gli auguri con una foto che mi ritraeva sul mio caro triciclo a 3 anni e mezzo, col sorriso più puro e spensierato che abbia mai avuto. Ma ho trovato questa foto di qualche mese fa, all'uscita dall'ospedale per un mio piccolo intervento a cui mi avevi accompagnato. In cui ridevamo perchè ti vergognavi a fare i selfie, anzi, non sapevi nemmeno cosa fossero. E abbiamo lo stesso sorriso, solo che tu non hai imparato a mostrarlo così spesso come avresti meritato e meriteresti. 
A volte mi scoppia il cuore solo a pensarti, il bene  e l'amore che provo per tutte le tue parole, i tuoi sforzi e la difficoltà di nascondermi a tua volta le tue difficoltà mi hanno sempre fatto innamorare un pò di più di te nel corso degli anni. Mi hanno fatto provare la voglia e il dovere di difenderti,  nonostante spesso dovesse essere il contrario. 
Mi manchi, ho viaggiato il mondo per anni per starti lontano e stare sola. All'avvicinarmi degli anni di Cristo ti chiamo tutti i giorni per una qualsiasi scusa, per sentire le breaking news del tuo telegiornale personale per le quali so già che mi farai innervosire o ridere, ma... è la tua voce. Che adesso che faccio parte della MIA famiglia mi suona più bella del solito.
Grazie di avermi fatto ridere tutte le volte che mi sono trovata in un letto d'ospedale, aspettando il mattino sveglie per la paura dell'intervento del giorno dopo. In cui mi accarezzavi la testa e mi facevi le croci, così Dio mi avrebbe aiutato, dicevi. In cui mi tenevi la mano e ti veniva da piangere quando il dottore ti diceva che se non fosse scesa la febbre alta mi avrebbe ri-"aperto" perchè forse c'era un'infezione. A me veniva da uccidermi attorcigliandomi i tubi delle flebo intorno al collo e tu ridevi dicendo che era un ospedale e non un circo per scimmie.
Grazie di avermi detto poco e niente, ma quello che serviva nei momenti giusti in tutti questi anni.
"Scegli la scuola che vuoi, ma hai la testa per fare la più difficile e quello che vuoi nella vita" anni 13
"Quello mi sembra uno senza palle, non l'hai ancora mandato a cagare?" anni 16
"Studia invece di cazzeggiare ai concerti METALLICCI coi quei DELINQUENTI truccati da sfigati" anni 18
"Andiamo dal dottore perchè non stai bene, lo sento io per te" anni 24
"Non sei ancora stanca di mangiare di merda all'estero?" anni 25
"Se non ti chiamo spesso è perchè non voglio influenzarti in questo momento, ma ti penso sempre" anni 26
"Tu saresti una madre meravigliosa ma hai ancora troppo da fare e dare, Dio lo sapeva, ti chiamerà in futuro quanto sarai più libera" anni 28
"Si si, mi piace come ragazzo, anche solo per come ti guarda.... vai....." anni 29
"Ma ogni tanto li lavi i vetri e le tende di questa casa?" anni 31
"Oggi ho accompagnato tua nonna a fare spesa, ti ricordi quando riconoscevi l'omogeneizzato che preferivi da seduta dentro il carrello?" anni 32
Lo mangio ancora l'omogeneizzato mamma, di tacchino o pollo con la pastina piccola al riso, un filo d'olio e un formaggino schiacciato, come me lo facevi tu. Solo di nascosto però.


Friday, January 9, 2015

The best beginning

E' stato un anno che vorrei dimenticare, difficile, ma mi conviene ricordare per tutti i fantasmi che mi ha fatto conoscere, alcuni con cui ho già parlato, altri appena intravisti.
Ho riso tanto tutti insieme, tutti voi... amici acquisiti correggesi, reggiani, durante il cenone del 31 a tal punto da avere dolore ai muscoli addominali il giorno dopo. 
La Patty e la sua bottiglia di limoncino sono stati fondamentali per la buona riuscita della serata. Stranamente e finalmente ho conosciuto una quasi coetanea che divora libri, fotografa dilettante, adora il Giappone e la sua cultura, visita mostre d'arte contemporanea e vorrebbe girare il mondo.
Non sono ancora tornata nelle Terre di Canossa a vedere un pò di campagna famigliare ma ad ora l'unica necessità che ho da giorni è andare a lezione di pilates e correre a casa da lui, che alla tenera età di 40 anni ride e mi fa ridere come una bambina.

Sunday, December 7, 2014

Una bambina


Appena ti ho vista ieri, mentre mi aspettavi infreddolita al solito posto, davanti al duomo, ho realizzato che sei ancora la bambina di sempre.
Quel testolino biondo immerso nei tuoi sciarponi e maxi maglioni invernali.
Bambina non è dispregiativo. E' che tu lo sei sempre stata nell'animo, lo eri quando ti ho conosciuto anni e anni fa, il primo giorno di università. Perchè sei pura, sei una delle poche persone che conosca che non ha cattiveria e invidia nel cuore. Per questo mi piaci e per questo possiamo riprendere da dove eravamo rimaste ogni volta che ci vediamo, anche dopo mesi, anni. Ogni volta che "torno" come dici tu da qualche "viaggio". Ma i migliori viaggi sono quelli che faccio durante le nostre chiacchierate, mentre mi accompagni a farmi un "prelievo di sangue" da Emilio Saide a comprarmi un nuovo preferito profumo: Pink Quartz di Olivier Durbano.
Ma ti ho stupito ieri sedute al bar, davanti alla cioccolata calda con panna più calorica dei miei ultimi pasti: negli ultimi mesi non sono scappata da nessuna parte e di questo me ne devi dare il merito. Rimango a casa a leggere, a guardare film sul divano, a cucinare e sempre meno spesso scappo in qualche locale dove so che ci saranno amici e conoscenti, in libreria per sfogliare ed annusare l'odore di carte e stampe diverse, in qualche negozio per comprarmi un paio di scarpe. Accetto meno trasferte che posso sul lavoro. Che mi stia accorgendo che sono felice a tratti? Che sto bene dove sono?
Quello di cui tu devi prenderti il merito, invece, è sapere sempre cosa dirmi, anche a "brutto muso" come si dice dalle nostre parti. Il punto di vista che da sola non prendo in considerazione è il tuo ed è sempre quello che mi fa calmare e vedere le cose "meno peggio". E devi prenderti anche il merito di avere fatto in modo che non ci perdessimo, perchè chiedere scusa ha molto a che fare con l'amicizia, quella vera. E se ce lo dice Alex dal Kenya per venderci due braccialetti portafortuna... TANTO AMORE, MA TANTA SALUTE, CHE RENDE VERAMENTE UNA VITA BELLA.

Sunday, July 6, 2014

Goddess nectar

Ho capito che il sapore della frutta che mangio qui in Emilia non è vero. Il sapore della frutta l'ho riscoperto nelle isole greche (tralascio il fatto che ne mangiavo con quintali di yogurt e miele).
































Nice arse babie!

Al ritorno dalle vacanze al mare di qualche settimana fa scarico le foto sul mac per ri-deliziarmi ancora una volta di tutto quello vissuto.
E le foto fatte dalla tua dolce metà riprendono sempre... il tuo culo.